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| Il congresso ISEM XIII ha reso omaggio allo scienziato Dr. Boris N.Zolotykh e all’imprenditore Karmel Onandia |
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Due vite dedicate allo sviluppo dell’elettroerosione
La storia dell’elettroerosione è legata a uomini imprenditori che hanno dedicato tutta Una vita alla ricerca ed alla diffusione di questa tecnologia. L’organizzazione del Simposio Internazionale sulla Lavorazione Elettrica (ISEM XIII), ha reso omaggio a due personalità storiche di questa tecnologia: Boris N. Zolotykh e Karmel Onandia, due pionieri, le cui vite sono trascorse parallelamente alla storia dell’elettroerosione.
La tecnologia dell’elettroerosione nasce nel 1943, a Mosca, nel corso della seconda guerra mondiale, quando i fisici russi B.R. e N.I. Lazarenko pubblicarono il loro studio “sull’impiego dell’effetto di asportazione provocato dalle scariche elettriche”. Questo primo studio ha rappresentato l’origine dell’elettroerosione; l’applicazione, nella tecnologia di costruzione, dell’effetto di asportazione del metallo mediante scariche elettriche con una distribuzione controllata. Il Professore Boris B.Zolotykh collaborò, in quegli anni difficili, con Lazarenko e fu incaricato di approfondire la ricerca sull’elettroerosione e di promuovere la sua introduzione in applicazioni pratiche, cosa che ha fatto per tutta la sua vita. Oltre 50 anni di esperienza professionale ad alto livello nello sviluppo delle conoscenze scientifiche sull’elettroerosione, la sua promozione ed il suo impiego effettivo come tecnologia di costruzione, contraddistinguono la prestigiosa carriera del Prof. Boris Zolotykh. Il Dr. Boris N.Zolotykh rappresenta “l’elettroerosione in persona”, come dice il Dr. Bernd M.Schumacher, uno dei più eminenti personaggi nel campo dell’elettroerosione, membro dell’equipe che nel 1969 creò la prima macchina per elettroerosione a filo servocontrollata con controllo numerico. Karmel Onandia, socio fondatore e presidente della ONA, è un altro esempio di vita strettamente legata allo sviluppo ed alla diffusione della tecnologia di elettroerosione. Nel 1954 la ONA ottenne il brevetto per lo sviluppo di questa tecnologia nascente, che ancora rappresentava un processo sperimentale; solo un anno più tardi, nel 1955, le prime macchine per elettroerosione ONA erano presenti sul mercato. Da allora, la ONA ha conservato un forte legame con l’elettroerosione. Un legame che l’ha portata ad essere, oggi, il costruttore di macchine per elettroerosione più antico al mondo ed il primo produttore dell’Unione Europea. |
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ONA Electroerosión ©, 2000 |